Gennaio è il periodo ideale per trattamenti estetici: laser, peeling e microneedling per la pelle perfetta

Con l’arrivo di gennaio, tanti decidono di iniziare trattamenti specifici per la pelle, approfittando dei tempi più adatti. Il motivo? La minore esposizione ai raggi solari che rende più sicuri interventi come il laser, i peeling intensi o il microneedling. In questi mesi, la pelle soffre meno l’attacco degli ultravioletti e così diminuisce il rischio di macchie o di quegli odiosi fenomeni di iperpigmentazione che possono spuntare dopo le sedute. Un dettaglio informale ma che fa la differenza, perché influisce direttamente sulla qualità del risultato e sulla possibilità di non incappare in problemi. Chi vive in città – per dire, dalle parti di Milano – lo nota ogni volta che scende la sera e la luce cala: le condizioni sono praticamente perfette per affrontare questi trattamenti senza rinunciare, però, a una protezione solare sempre presente nel periodo post-intervento.

Il vantaggio del laser nei mesi invernali

Il laser resta uno dei metodi più richiesti quando si vuole migliorare l’aspetto della pelle, perché sa uniformare il colore e attenuare segni come cicatrici o quell’aria stanca che a volte si legge sul viso. Agisce stimolando la produzione di collagene, che è il vero alleato per donare tono e compattezza. Durante l’inverno, con la pelle senza abbronzatura, la luce del laser si distribuisce in modo più omogeneo, così si riduce il rischio di irritazioni o effetto macchia, cioè le iperpigmentazioni.

Gennaio è il periodo ideale per trattamenti estetici: laser, peeling e microneedling per la pelle perfetta
Gennaio è il periodo ideale per trattamenti estetici: laser, peeling e microneedling per la pelle perfetta – vizavi-edu.it

Nei grandi centri, specie nel Nord Italia, la luce più fredda e le giornate brevi aiutano anche a seguire con attenzione le cure dopo il trattamento, che richiedono di evitare il sole diretto per alcune settimane. Programmare le sedute in questo periodo significa ottenere miglioramenti visibili e duraturi, senza dover stravolgere la vita quotidiana o rinunciare agli impegni sociali.

Peeling intensi e rigenerazione cutanea in inverno

Se il laser è uno dei protagonisti, i peeling più forti non stanno certo a guardare durante i mesi freddi. Questi trattamenti, lavorando in profondità, stimolano il derma e favoriscono la sintesi di collagene con un effetto evidente sulla compattezza e sul tono della pelle. L’inverno – con la pelle meno esposta al sole – aiuta a guarire prima e meglio rispetto all’estate, quando il rischio di comparsa di pigmentazioni irregolari è più alto e i tempi di recupero si allungano. La protezione solare dopo il trattamento, lo sottolineo, non va mai trascurata: è una grande alleata per mantenere i risultati uniformi e duraturi, anche se spesso, nei mesi meno luminosi, qualcuno la dimentica.

Microneedling: un intervento soft per l’inizio dell’anno

Il microneedling è un’altra opzione interessante nei mesi di gennaio e dintorni. Funziona grazie a microperforazioni controllate che stimolano i processi naturali di rigenerazione cutanea e migliorano l’assorbimento dei prodotti applicati subito dopo, rendendoli più efficaci. Tra le procedure minimamente invasive è quella con minori rischi e un grado di tollerabilità generalmente alto. Gennaio, tra l’altro, è un buon periodo per organizzare le cure che seguono, visto che i ritmi sono spesso più rilassati dopo le feste. Così la pelle può rigenerarsi al meglio e si vedono risultati concreti senza doversi privare troppo della vita di tutti i giorni.

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